Non è di certo la scoperta del secolo, ma negli ultimi anni sta prendendo sempre più il sopravvento l’utilizzo di queste immagini o icone nel mondo della comunicazione digitale, per esprimere una idea, uno stato d’animo, delle emozioni o delle parole, tant’è che l’Oxford Dictionaries ha proclamato come vincitore del titolo “Oxford Dictionaries Word of the Year 2015” emoji-vincitrice , l’emoji comunemente conosciuto come la faccina che ride con lacrime di gioia.

La prima apparizione di emoji risale alla fine degli anni ’90 e non vanno confusi con le emoticon, anche se concettualmente molto simili:

– EMOJI deriva dal Giapponese ed è composta dalla “e=immagine” + “moji=parola”, quindi parole espresse con immagini;

– EMOTICON è il risultato della crasi tra “emotion=emozione” + “icon=immagine stilizzata”, deriva dall’Inglese e consiste in una espressione facciale composta da caratteri della tastiera, i “vecchi” emoticon

Ci viene quindi spontaneo dire che gli emoji non sono altro che l’evoluzione delle emoticons!

Nota grammaticale: le emoticon sono registrate nel dizionario italiano come sostantivo femminile, mentre gli emoji, ancora troppo giovani per essere entrati nei dizionari, sono classificati di genere maschile.

Negli anni il loro impiego è andato oltre il semplice utilizzo nelle app di messaggistica e uno dei primo esempi di utilizzo “pubblico” è stato nel giugno 2015, quando Chevrolet ha rilasciato un comunicato stampa scritto interamente con emoji, cercando così di far risolvere il rebus agli utenti. Ad agosto 2015 abbiamo l’esempio di un tweet di Hilary Clinton, in cui ha chiesto di esprimere il pensiero sul debito rappresentato dai prestiti universitari in massimo 3 emoji. Negli ultimi mesi si è diffusa la creazione di emoji personalizzate come per CocaCola e Durex (campagna #condomEmoji).

Comunicato Stampa Chevrolet.

Tweet di Hillary Clinton.

Hashtag CocaCola e Durex.

Non mancano naturalmente quiz, video o simpatici strumenti per “giocare” con gli emoji, come ad esempio:

Video realizzato dalla Oxford Dictionaries in cui viene simulato l’uso di emoji nella vita reale.

Ultima introduzione di emoji nel campo della comunicazione l’ha fatta Facebook con le Facebook Reaction:
Dal 24 febbraio 2016 gli utenti possono esprimere il loro parere su di un post utilizzando, oltre al vecchio e ormai consumato “Mi Piace”, altre 5 emozioni:

Facebook Reaction

– Love/Amore;
– Haha/Divertimento;
– Wow/Stupore;
– Sad/Tristezza;
– Angry/Irritazione.

Vi lasciamo con questo simpatico quiz che serve a misurare la vostra conoscenza degli emoji:

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